lunedì 8 luglio 2013

Gli Angeli sono i nostri fratelli celesti e vivono in una dimensione parallela alla nostra, ma comunque legata a noi: essi si evolvono aiutandoci e accrescendo il nostro livello e noi ci evolviamo ascendendo al livello angelico. E in qualche punto intermedio ci incontriamo.
In questa nostra cultura, tanto individualista e tanto solitaria la mancanza di amore e la solitudine sono i problemi principali e gli angeli riparano la nostra connessione con il Cielo e, soprattutto, ci assistono affinché non siamo più soli e otteniamo l’amore.
Viviamo in un’epoca turbolenta, in cui abbiamo bisogno di alimento energetico spirituale. La spiritualità è il motore della nostra vita: è da qui che hanno origine tutte le cose. È molto importante in questo momento, non si tratta né di una moda né di un’esperienza: la spiritualità è una forza vitale che ci sprona ad andare avanti e a evolvere; soprattutto in tempi difficili come i nostri la spiritualità è la nostra base quotidiana.
Gli angeli fanno molta attenzione alle nostre domande: ricordiamoci che essi si evolvono quando ci aiutano. Sono costruttori di forme. La parola angelo, il messaggero, è un quantum di energia di grande potenza concentrata, se vogliamo dirla usando termini quantici. Gli angeli hanno diverse missioni e ci possono aiutare sia in una questione molto concreta sia per questioni emotive, mentali, spirituali. Quindi sono unità energetiche che potenziano la nostra stessa energia: immaginate come possa cambiare la nostra vita quando entriamo nell’universo degli angeli e cominciamo a ottenere tutta questa energia in più. dobbiamo però essere angelici, cioè dobbiamo condurre una vita retta, e assomigliare agli angeli per stabilire un punto di contatto con loro. “
Un angelo: è una creatura celeste, nobile in senso spirituale, raffinata, pura, elevata, a cui piace l’armonia ma anche il servizio e l’aiuto. Ci sono diversi modi per entrare in contatto con l’angelo, quelli più semplici sono attraverso la meditazione, la preghiera e il gioco. La forma rituale prevede di accendere una candela, meditare davanti a un’immagine, rimanere calmi, tracciare un circolo magico di luce intorno a noi e cominciare a isolarci da tutti i problemi ed entrare in uno stato di pace. In questo modo si stabilisce una connessione perché eleviamo la nostra energia. Ma questo procedimento richiede un po’ di tempo. Il modo più semplice e istantaneo per entrare in contatto con gli angeli è attraverso il gioco: quando si ha un problema e si ha bisogno di aiuto basta prendere una carta dal mazzo degli angeli e una carta dal mazzo con il messaggio e abbiamo già il messaggio inviato dagli angeli. È una forma immediata, è come far entrare il raggio di luce dell’angelo nella nostra vita.
L’angelo si manifesta in forma concreta solo se è necessario, altrimenti non si mostra. Io ho avuto qualche esperienza di percezione, delle quali però non mi piace parlare perché sono esperienze molto intime. La presenza di un angelo si può percepire attraverso un calore speciale che viene dal profondo del cuore e chiunque può provare questa emozione. Quando mettiamo una mano alla base del collo e sentiamo il calore che emana il nostro cuore, in quel momento stiamo sperimentando l’amore di un angelo.
Intervista tratta dalla scrittrice argentna Hania Czajkowski   tratto da http://www.ilibridegliangeli.it/