martedì 25 marzo 2014

Icona perchè?

La  mia Icona  realizzata interamente a mano , dedicata all’ Arcangelo Michele
Nelle icone , la preghiera  è suggerita  dal mistero della presenza
che esse ci portano davanti agli occhi, può essere oggi un metodo facile di pregare, una
semplice via alla contemplazione. Ma la qualità della preghiera che
tale contemplazione può suscitare è legata al senso sacramentale dell’icona, secondo la
 dottrina della Chiesa Cristiana.
Da una parte Cristo è immagine del Padre e dall’altra l’uomo è a immagine di Cristo.
 Cristo  è l’uomo ad immagine di Dio; è Dio ad immagine dell’uomo; è quindi immagine perfetta
di Dio e dell’uomo. Da questo principio teologico si sviluppa il senso più profondo delle immagini di Cristo della Madonna e degli Angeli .  Con la venuta di Gesu Cristo, con le diverse apparizioni dell'arcangelo e di Maria è ormai possibile rappresentare questi esseri spirituali  nelle sembianze umane.
Anzi, è necessario rappresentare Maria , gli Angeli e  Cristo per confessare l’ineffabile mistero
dell’Incarnazione.
Questa rappresentazione di questo mistero può essere fatto in due modi in
parole e in colore. Quello che è la parola  la si trova nel Vangelo ,  il colore nell’icona.
Meglio esiste una complementarietà fra  parola ed imagine.
Quello che la parola porta all’orecchio l’immagine lo porta davanti agli occhi.
La viva sacralità  delle icone, lo splendore dell’oro e dei colori in tavole, la posizione frontale delle figure dagli occhi grandi, le luci che illuminano i volti, sono altrettante espressioni del mistero di una presenza  spirtuale e materiale che ci viene proposta  dale icone,.  Si offre a noi la  presenza dei «viventi» alla destra di Dio, tutti protesi alla contemplazione del mistero della gloria ma anche del mistero spituale  che si realizza nel corso della  storia.
Le icone sono  presenza di grazia e preghiera, le rendono  particolarmente

adatte a una mediazione per l’incontro con il mistero spirituale.  un abbraccio da Giovanna!